SHAKESPEARE AND COMPANY 2
I Cardinali di Santa Romana Chiesa

I Cardinali di Santa Romana Chiesa, Tomo I

Tomo I
ottobre 2001
"Quasi oculi et aures ac nobilissimæ sacri capitis partes"
David Frapiccini, Dalma Frascarelli, Laura Testa

Tomo II

Tomo II
dicembre 2001
"Sal terræ, ac lucernæ positæ super candelabrum"
Bram Kempers, Arno Witte, Eliana Fileri, Marco Gallo

Tomo III

Tomo III
febbraio 2002
"Veri cardines, et clarissima Ecclesiæ lumina"
Bert Treffers, Harula Economopoulos, Marco Gallo

Tomo IV

Tomo IV
aprile 2002
"Templi Dei Bases, firmamenta et columina Christianæ reipublicæ"
Alessandro Saraco, Claudio Crescentini, Alfredo Papalìa, Marco Gallo

Tomo V

Tomo V
giugno 2002
"Sacrosanctæ romanæ Ecclesiæ Cardinales repræsentantes personas sanctorum apostolorum"
Erina Russo de Caro, Giancarlo Alteri, Lorenzo Canova, Sebastian Schütze, Margherita Anselmi Zondadari

Scheda Volume

I Cardinali di Santa Romana Chiesa
Collezionisti e Mecenati
Giornate Internazionali di Studi
a cura di Marco Gallo

Formato: 17x24 cm
Illustrazioni: 55 b/n
Pagine: 142
Rilegatura: brossura
Edizione: 2001
Edizioni Associazione Culturale Shakespeare and Company 2

Bolla del 3 dicembre 1586, da:
Bullarium diplo matum et privilegiorum ss. romanorum pontificum, taurinensis editio, Augustae Taurinorum MDCCCLXIII, vol. VIII, pp. 808-816

Cristo Signore, vero ed eterno Pastore e Vescovo delle anime, a san Pietro, principe degli apostoli, affidò la piena potestà, insieme celeste e terrena, del governo della Chiesa universale, da Egli procacciata col Suo prezioso sangue, e lo incaricò di fare le sue veci sulla terra. Così, proprio come il Romano Pontefice, in quanto successore di Pietro sulla sua stessa cattedra e vero vicario di Cristo, secondo quanto stabilito da Dio, occupa in terra il sommo grado di quella suprema dignità apostolica, allo stesso modo i cardinali della Sacrosanta Chiesa Romana, essendo rappresentanti delle persone dei santi apostoli, i quali prestarono assistenza a Cristo Salvatore mentre Egli predicava il regno di Dio e operava il mistero della redenzione umana, come consiglieri e aiutanti assistono lo stesso Pontefice nell'adempimento dell'ufficio sacerdotale e nella guida della Chiesa cattolica, cui egli è preposto: essi sono in un certo senso gli occhi e le orecchie e le parti in assoluto più nobili della sacra testa, e le sue componenti principali stabilite dallo Spirito Santo, e sono stati innalzati al grado più alto di questa gerarchia ecclesiastica, che per disposizione divina è ordinata a guisa di quella celeste, cui è complementare, affinché, assieme al Pontefice Romano, comune padre e pastore, cui ogni giorno si rivolgono, nelle più gravi e difficili situazíoni, i fedeli di ogni sorta e di ogni condizione, da quella più alta a quella più bassa, provenienti da tutti i popoli e da tutti gli stati, sostengano l'onere di queste genti e la mole di un peso così grave, e si diano cura e vigilino assiduamente per la salvezza delle anime, e per la fede, la giustizia, l'unità. (... )

Poiché i cardinali sono i veri cardini e le luminosissime lampade della Chiesa, le fondamenta del tempio di Dio, i sostegni e le colonne dello Stato Cristiano, in essi devono abbondare una devozione e una dottrina eccezionali, e una virtù non mediocre o comune, bensì insigne ed eminente (...).

Inoltre, poiché la loro vita e i loro costumi devono costituire un esempio per gli uomini, e poiché le loro parole e le loro risposte sono considerate alla stregua di oracoli, e i loro moniti e i loro insegnamenti sono tenuti da tutti i cristiani per regole e norme di retta vita e di retto pensiero, da essi, come da dei maestri sapientissimi, scaturisce un modello di disciplina ecclesiastica capace di diffondersi in lungo e in largo, regolando la vita e i costumi di tutti i fedeli. Veramente essi sono il sale della terra, le lucerne poste sulla candelabra per distinguere tra sangue e sangue, tra causa e causa, tra lebbra e lebbra, e per rafforzare, con la verità e l'opportunità della loro dottrina, ciò che non ha forza, per consolidare ciò che non è solido, per raddrizzare ciò che non è diritto, e per illuminare chiunque abiti la casa del Signore...