SHAKESPEARE AND COMPANY 2
Michelangelo Merisi da Caravaggio - Copertina volume

Scheda Volume

Michelangelo Merisi da Caravaggio
La Vita e le Opere attraverso i Documenti

Atti del Convegno Internazionale di Studi
a cura di Stefania Macioce
con la collaborazione di Marco Gallo e Marco Pupillo

Prefazione
S. Em. Rev.ma il Cardinale P. Poupard

Formato: 21x27 cm
Pagine: 400
Illustrazioni: 165 b/n
Rilegatura: cartonato con sovraccoperta a colori
Traduzione: sintesi di ogni intervento in inglese
Edizione: 1996
Edizione Logart Press - Roma

Autori

Pamela Askew, Can. John Azzopardi, Maurizio Calvesi, Roberto Cannatà, Mons. Sandro Corradini, Silvia Danesi Squarzina, Christoph Luitpold Frommel, Marco Gallo, Stefania Macioce, Vincenzo Pacelli, S. Em.za Card. Paul Poupard, Marco Pupillo, Sergio Rossi, Herwarth Röttgen, John Spike, Real Tremblay, Bert Treffers, Rosella Vodret, Zygmunt Wazbinski, Alessandro Zuccari

 

"Come sta scritto: quanto sono belli i piedi di coloro che annunciano il bene.
(dalla lettera di S. Paolo ai Romani, 10, 15; cfr. Isaia 52,7)

Volume

Il presente volume raccoglie gli atti del Convegno Internazionale di Studi su "Michelangelo Merisi da Caravaggio, la vita e le opere attraverso i documenti", tenutosi a Roma il 5 e il 6 ottobre 1995, nelle prestigiose sedi della Sala del Cenacolo nel Palazzo di Vicolo Valdina, oggi pertinenza della Camera dei Deputati, e della Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, oggi sede del Senato della Repubblica. Articolato in due sezioni, la prima dedicata all'analisi delle ricerche documentarie ed archivistiche, la seconda alle disamine storiche e iconologiche relative alle tematiche religiose, il convegno ha contribuito sensibilmente a focalizzare alcuni aspetti fondamentali dell'opera, come pure della vicenda biografica, del Caravaggio. Il risultato principale di queste giornate di studio è innanzi tutto l'aver posto l'accento sull'importanza basilare della ricerca archivistica e documentaria sul piano dell'indagine storica, sulla corretta applicazione del metodo, con l'apporto di necessarie rettifiche anche all'interno delle recenti acquisizioni della critica. Altro elemento di non trascurabile portata, è l'aver ottenuto, proprio grazie al contributo di alcuni tra i maggiori specialisti di questo argomento, il recupero di una fisionomia più vicina al dato reale della stessa personalità del Caravaggio. Un pittore di eccelsa e geniale raffinatezza, passato alla storia per la sua tumultuosa e talvolta fosca vicenda esistenziale, che ha finito con il condizionare l'esatta lettura delle sue opere. Queste risultano infatti oggi, più che nel passato, pienamente inserite nel dibattito religioso del tempo, sia sotto il profilo formale che sul piano delle scelte iconografiche. Un Caravaggio non soltanto violento, ribelle, ma anche e soprattutto pittore colto e innovativo, la cui opera è però sempre legata alla storia e ai suoi fondamenti. L'essenzialità e la profonda conoscenza di una vita interiore, che emergono dall'analisi dei suoi dipinti di soggetto religioso, portano ormai lontano dai facili stereotipi del "pittore maledetto" e restituiscono al Caravaggio il suo ruolo di artista totalmente consapevole, a partire dai raffinati dipinti giovanili, fino ai capolavori della sua cruciale maturità, del complesso clima spirituale ed intellettuale della Controriforma.